Storia

Il sistema di trasporto croato Autotrans ha iniziato con il suo sviluppo nel 1947 quando con la decisione del Ministero del trasporto locale viene fondata l’azienda con il nome “Autobusno poduzeće za Istru i Hrvatsko primorje” (“Azienda di autotrasporti per l’Istria e il Litorale croato”) Fiume. Da un azienda che aveva nel momento della fondazione quindici vetture usate, delle quali dieci autobus di tipologia e marchi diversi, quindici conducenti, undici controllori e venticinque ufficiali, fino all’Autotrans di oggi sono passati sessantacinque anni e in questo periodo si è formato un sistema che ha 400 autobus e 1000 dipendenti.

Certi anni e periodisono stati una vera svolta nello sviluppo del sistema, e uno di questi è sicuramente il 1953 quando l’azienda è stata registrata anche per il trasporto internazionale ed ha cambiato nome in Autotrans – nome che è rimasto fino al giorno d’oggi. In questo periodo si sono formati anche nuove attività nel trasporto di passeggeri e di merci, l’azienda decide di standardizzare il parco veicoli con veicoli provenienti dall’estero.

Negli anni cinquanta del secolo passato viene aperta la nuova strada asfaltata Fiume – Zagabria, la Strada adriatica, la nuova direzione verso la Dalmazia, e Autotrans crea nuove linee.

Festeggiando il decimo anniversario con un parco veicoli di 41 autobus e due rimorchi per autobus, 36 camion e 18 rimorchi per camion e 305 dipendenti, è tra gli operatori di trasporto su strada più importanti del paese di quel periodo. Con lo slogan “Veloce, confortevole, sicuro” l’azienda continua con il suo sviluppo e introduce nuove partenze stagionali sulle linee internazionali e nazionali.

Il periodo dal 1960 al 1970 ha segnato una crescita intensiva dell’azienda; vengono integrate alcune aziende istriane, viene concluso il lungo processo di organizzazione del trasporto pubblico su strada in Istria, nel Gorski kotar e nel Litorale croato, e il ruolo dell’Autotrans è stato decisivo.

Vengono aperte nuove autostazioni, si acquistano i più moderni autobus per il trasporto di passeggeri sulle linee per Vienna, Budapest, Dubrovnik, viene fondata l’agenzia turistica dell’Autotrans, vengono fatti gli investimenti edili, vengono assunti giovani professionisti, e nel momento del suo ventesimo anniversario Autotrans possiede 147 autobus che hanno trasportato 7.439.000 passeggeri, percorso 10.412.000 chilometri, mentre 203 autocarri hanno trasportato 359.563 tonnellate di merce. Nello stesso anno l’azienda impiegava 1.047 dipendenti.

Nel terzo periodo importante è incluso anche il 1978 quando ha avuto luogo la fusione all’interno di SOUR Kvarnertrans. Con la fusione nel SOUR Autotrans si trova davanti a cambiamenti di stato, e cambiamenti tecnico-organizzativi. Con l’accettazione della nuova idea della suddivisione del lavoro all’interno del SOUR (organizzazione complessa di lavoro associato), ovvero con la consegna degli autocarri e della manutenzione all’azienda Autopromet, degli autocarri di Pisino e Buzet nel 1982 a Grašped, e con la formazione della RO (organizzazione di lavoro) Autoremont è iniziata una nuova fase nello sviluppo dell’Autotrans. Nell’associazione sono rimasti 746 dipendenti, sistemati in undici unità commerciali sul territorio della Città di Fiume e delle vicinanze, che hanno cominciato a dedicarsi esclusivamente al trasporto di passeggeri con lo sviluppo dell’attività turistica.

L’inizio degli anni novanta è stato decisivo per la sopravvivenza e l’ulteriore sviluppo dell’azienda. Sono gli anni della Guerra per la Patria, dell’indipendenza della Croazia, e nello stesso tempo sono iniziati anche i preparativi per la trasformazione e la privatizzazione dell'Autotrans. Si è conclusa il 16 giugno 1992 quando Autotrans diventa società per azioni. Questo è il periodo di espansione sul mercato nazionale e internazionale; viene acquisito Slavnik – Koper, una quota nella società Croatia – Zadar Line, e con la fusione dell’azienda Autoprometno poduzeće Požega l'Autotrans si sposta anche sul territorio della Slavonia, viene fondata l’azienda Pan Alpen Adria in Germania, la quale si occupa di posizionare il sistema nell’UE.

L’inizio del nuovo millennio è caratterizzato da due eventi importanti: l’acquisizione di Croatiatrans Gospić e la costituzione di una nuova società sull’isola di Brač.  Autotrans ha iniziato a rafforzare la sua posizione nella regione della Lika nel 2008 quando è diventata proprietario maggioritario della società Autoprijevoz d.d. Otočac. Qualche anno dopo, nel 2013, il Gruppo si espande con l’acquisto di un’altra società per azioni, l’Autostazione di Karlovac, e il futuro piano ha coinvolto lo sviluppo dei trasporti a Karlovac e nella zona circostante, il che è stato raggiunto nel 2015 con l’adesione di Autopromet Slunj al sistema.

La società consorella App d.d. Požega ha iniziato a intensificare la propria attività nella zona della Contea di Osijek e della Baranja quando a giugno del 2011 ha cominciato a fornire i servizi di autostazione nel nuovo terminale degli autobus della categoria “A” a Osijek, per tutti i tipi di trasporto effettuato con autobus. Allo stesso tempo si stavano sviluppando le linee di trasporto regionali e interregionali, e la Contea di Osijek e della Baranja è stata collegata con Zagabria, l’Istria e la Dalmazia con linee disponibili durante tutto l’anno. La costante espansione dell’attività continua anche nella zona di Slavonski Brod, dove nei mesi estivi dello stesso anno è iniziata la ricostruzione del centro di servizio e garage, il cui scopo è la manutenzione degli autobus e dei veicoli commerciali.

Le attività continuano anche al sud del Paese, dove la società Vojvodić Promet di Korčula e Korčula Bus si sono unite al Gruppo, e all’inizio del 2016 Autotrans ha acquisito Dalmacija Bus di Stobreč, la società la cui conoscenza, esperienza e la conoscenza del mercato rafforzerà la posizione in questa regione turisticamente più propulsiva della Croazia.

Con queste acquisizioni il Gruppo sta diventando il pilastro dello sviluppo e della gestione dei trasporti di passeggeri sull’intero territorio croato.